"Dal
punto di vista psicoterapeutico la nuova ipnosi,
che si fonda su una concezione naturalistica
dello stato di trance, non propone più l'ipnotista
come figura autoritaria e carismatica che applica
artificialmente procedure ritualistiche, ma
si impegna soprattutto a riconoscere e rispettare
le caratteristiche del soggetto. Quest'ultimo
non assume un ruolo passivo e sottomesso, ma
diviene protagonista attivo del processo induttivo
al quale prende parte. La trance è un'esperienza
relazionale naturale e fisiologica, quotidiana
piuttosto che straordinaria, capace di mobilitare
e rendere utilizzabili capacità e risorse
che sembravano inaccessibili". Camillo
Loriedo
La terapia ericksoniana è caratterizzata
principalmente da due elementi di base. Il
primo: la considerazione che gli individui
hanno risorse, potenzialità e bagaglio
esperienziale a cui attraverso la trance, con
l’aiuto del terapeuta possono accedere.
Il secondo: la relazione terapeuta-paziente. Il terapeuta non è mai
autoritario, è rispettoso, accompagna il paziente in un percorso di
esplorazione ed apprendimento che porta alla trasformazione e alla guarigione. |